Le bovine del Parmigiano Reggiano

Recentemente nei nostri viaggi abbiamo incontrato le protagoniste di ottimo Parmigiano Reggiano.

E’ quindi una buona occasione per presentarvi … le  Rosse e le Brune !

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Come sappiamo il disciplinare del Parmigiano Reggiano è rigidissimo e garantisce, fin dall’inizio, un formaggio di alta qualità.

Questo formaggio ha la sua base di partenza in un latte sano e di altrettanta qualità. Un procedimento così naturale, che prevede come unico “conservante” il sale marino, deve per forza partire da un latte perfetto, altrimenti il formaggio di per sè … non verrebbe. Una sorta di autoselezione naturale.

La vecchia razza reggiana, e cioè la Vacca Rossa, è probabilmente la più antica, portata dai barbari,  è quella che ha caratterizzato il primo Parmigiano Reggiano della storia.

La bruna si può considerare più recente nel mondo del PR.

I latti hanno caratteristiche diverse uno rispetto all’altro; composizione e rapporto grassi/proteine, resa ed altri aspetti portano sfumature di aromi e sapori che arricchiscono il già ampio panorama della diversità nella tipicità del Parmigiano Reggiano. Un processo “identitario” nell’ambito del disciplinare della DOP P.R. è ammesso e ben voluto dal Consorzio e, ancora di più da noi che abbiamo il piacere di assaggiarli.

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